mercoledì 19 marzo 2014

PD E SEL : I BENI CONFISCATI CREINO LAVORO, COSI' SI VINCE LA CAMORRA

Il Centro-Sinistra è sempre stato in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata, promuovendo nel 1997 il passaggio al Comune di Villa Ferretti.

Le successive Amministrazioni Coppola e Schiano non hanno voluto né saputo utilizzarla per l’interesse comune, tenendola chiusa ed abbandonata al degrado ed ai vandali. Ed ora vorrebbero scaricare ogni responsabilità sui tecnici da loro stessi nominati e supportati.

Durante gli ultimi dieci anni di malgoverno del Centro-Destra però il Centro-Sinistra ha continuato la sua battaglia per la legalità ed adesso, coinvolgendo l’Agenzia e la Commissione dei beni confiscati, è riuscito a rilanciare il percorso di acquisizione del bene confiscato in località Bellavista e di riqualificazione di Villa Ferretti, i cui lavori sono ripartiti e sembra termineranno entro maggio. 

PD e SEL vigileranno sui tempi e sulle modalità di gestione, adoperandosi in tutte le sedi perché questi beni vengano finalmente e concretamente riconsegnati alla cittadinanza ed utilizzati per creare sviluppo e lavoro sul nostro territorio.
Così si vince la camorra !

Circolo PD Bacoli
Circolo SEL Bacoli

martedì 18 marzo 2014

COMMISSIONE "ASSETTO DEL TERRITORIO" : HAI VOGLIA DI ASPETTARE ...

Hai voglia di proporre una riforma delle Commissioni consiliari che abbatta i costi della politica e ne faccia finalmente un organo efficiente ed operativo ( http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/01/ridurre-i-costi-della-politica.html ) … Di rendere partecipate e funzionanti le istituzioni comunali, l'attuale Amministrazione non ci pensa proprio presa com'è dal barcamenarsi tra gli altalenanti interessi clientelari che ammorbano la locale democrazia.

E mentre è stato rinviato di una settimana il Consiglio comunale di venerdì 21/03 che se non fosse stato per il PD neanche sarebbe stato convocato (http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/03/disagi-asl-na2-convocato-il-consiglio.html), l'esempio lampante di questo andazzo è la III Commissione consiliare “Assetto del Territorio” che da oltre 6 mesi non viene riunita “nonostante le numerose ed importanti questioni che necessitano di essere affrontante”.

Queste vanno dal “grande progetto per i laghi flegrei” sul quale il PD ha fatto delle proposte che ancora attendono risposta ( http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/01/le-opportunita-da-non-perdere-il-grande.html ), allo spinoso problema della sanatoria ambientale (L. 308); dal PUC che è stato aggiudicato al PUT o meglio il “piano ticket” che neanche si sa che fine abbia fatto ( http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/01/un-nuovo-put-mai-piu-ticket-sulla.html ).

Per questo con nota del 17/03/2014 i consiglieri PD della III Commissione hanno chiesto al presidente G. Laringe “che venga convocata d'urgenza e siano calendarizzati con priorità” i punti di cui sopra. Vedremo quanto dovrà passare perché nelle commissioni del Centro-Destra, si torni a parlare di politica tesa al bene di tutti i cittadini e non dei soliti pochi …

sabato 15 marzo 2014

DISAGI ASL NA2 : CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE

Convocato per venerdì 21/03 il Consiglio comunale per discutere del vero e proprio collasso del sistema sanitario locale nei Campi flegrei.

Destatosi dal suo letargo istituzionale che se fosse stato per il Centro-Destra si sarebbe potuto anche prolungare, questo Consiglio arriva grazie alla richiesta fatta dal gruppo consiliare democratico che ha evidenziato di come “l'ASL NA2 indebolisce le strutture ospedaliere dei Campi flegrei” ed in particolare, come si legge nella convocazione urgente presentata dal PD (prot. 5941 del 27/02/2014):
  • “il servizio erogato dal reparto di oncologia è stato limitato alla sola chemioterapia mentre i malati terminali vengono “parcheggiati” in medicina, senza che venga praticata alcuna terapia specialistica per tale tipologia di pazienti” ;
  • “dall' 11/02/2014 il reparto di cardiologia non garantisce più per mancanza di fondi, il servizio day-hospital che è stato spostato verso centri convenzionati, creando continui disagi e ritardi, come attendere 5-6 mesi per una semplice “prova da sforzo” ;
  • “continua la ristrutturazione del reparto di chirurgia, fatto che preoccupa in quanto gli interventi vengono spostati verso altri ospedali o cliniche, senza che si sappiano i tempi di completamento dei lavori” ;
  • “il “pronto soccorso” che dovrebbe essere la “porta d'ingresso” dell'ospedale, versa invece in condizioni di degrado strutturale e di cronica insufficienza di personale” .

prot. 5941 del 27/02/2014
I consiglieri democratici inoltre puntano l'attenzione sui distaccamenti sanitari locali, da “l'azzeramento della struttura di medicina mentale di via Bellavista” e dal fatto che “il distretto di Cappella continua a funzionare solo grazie allo spirito di servizio dei lavoratori e dei volontari” al “malfunzionamento del sistema automatico di pagamento del ticket costringe gli utenti a recarsi negli uffici postali prima di effettuare la prestazione programmata col rischio che una volta terminata la fila, sia già trascorso l'orario delle visite” .

prot. 5941 del 27/02/2014
Questioni che nel prossimo consesso civico, che segue quello di Pozzuoli del 19/02/2014, dovranno trovare una concreta soluzione in quanto “l'Amministrazione comunale finora assente, non possa ulteriormente esimersi dall'affrontare tale “dramma sociale” che coinvolge anche tantissimi cittadini bacolesi” specialmente quelli delle classi più deboli e disagiate cui non viene riconosciuto il fondamentale diritto all'assistenza sanitaria.

mercoledì 12 marzo 2014

AMATO: << ENTRO L' ESTATE CONCLUSI I LAVORI . SPERIAMO SIA LA VOLTA BUONA ! >>



Dal "Il Mattino" del 12/03/2014 il comunicato di Antonio Amato, presidente della Commissione regionale per i beni confiscati alla camorra che dopo le ultime sollecitazioni e manifestazioni (http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/02/villa-ferretti-amato-convoca-la.html) si è riunita l' 11/03/2014 per fare il punto su Villa Ferretti (http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/03/commissione-beni-confiscati-riprendono.html) bene sequestrato agli affiliati del clan Pariante nel 1997 grazie all'impegno dell'allora Amministrazione Illiano, e che quelle successive di Centro-Destra hanno tenuto chiuso ed abbandonato al degrado ed ai vandali.


« Le indicazioni giunte dall’audizione di stamane sono sicuramente positive, speriamo sia davvero la volta buona per restituire Villa Ferretti alla città di Bacoli e superare lo scandalo che, a 17 anni dalla confisca, ancora rappresenta la chiusura di quel gioiello architettonico sottratto alla camorra» lo afferma il Presidente della Commissione Regionale Beni Confiscati Antonio Amato a conclusione dell’audizione di questa mattina cui, con il consigliere regionale Anita Sala e il delegato del presidente Caldoro Franco Malvano, hanno preso parte il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano, i consiglieri comunali Carlo Giampaolo, Francesco Macillo, Ciro Mancino e Josi Gerardo Della Ragione, i segretari cittadini di PD e di SEL Michele Amirante e Anna Illiano, il coordinatore della Fondazione POLIS Paolo Miggiano, i responsabili tecnici del comune Luigi della Ragione e Cristina di Colandrea «Dal sindaco e dai tecnici del comune di Bacoli abbiamo appreso che finalmente sono ripresi i lavori interni alla villa, utilizzando specifici materiali che consentiranno di superare, speriamo una volta e per sempre, le difficoltà intercorse dopo i restauri già effettuati ma evidentemente inefficaci» afferma Amato «Entro maggio ci hanno assicurato che verrà ultimata questa prima tranche di opere, poi bisognerà verificare le questioni legali con la ditta appaltatrice per procedere anche all’esterno. Nel frattempo, però, si verificheranno le possibilità di utilizzare già la struttura, così come potrebbero essere usufruibili entro l’estate i 17 mila mq di area verde pertinente, per i quali sarebbero necessari pochi altri interventi, al momento fermi perché la ditta che li sta realizzando attende un secondo acconto. Per questo» prosegue il presidente della commissione «è positivo l’impegno assunto da Malvano per conto di Caldoro di sbloccare il milione e mezzo di euro che la regione aveva destinato a tale opera nel 2011 senza però mai erogarli. Entro l’estate dovrebbe quindi essere disponibile anche il parco. Bisogna allora chiarire immediatamente modalità e fini di gestione e affidamento sia della Villa che del parco. Per la Villa esiste un protocollo con un consorzio universitario, ma va definito piuttosto un piano complessivo capace di valorizzare l’insieme del luogo, coinvolgendo direttamente anche cittadini e associazioni. Per questo abbiamo aggiornato il tavolo di lavoro a trenta giorni, direttamente a Bacoli. Verificheremo il cronoprogramma proposto, e definiremo anche una questione di fondamentale importanza che coinvolge anche le sovrintendeze: la difesa della villa dal grecale e dallo scirocco che giungono dal mare e corrdono banchina e struttura architettonica. Oggi il relitto navale che offende il paesaggio davanti Villa Ferretti paradossalmente ancora la protegge» conclude Amato «ma si deve agire da un lato per rimuovere quell’obbrobrio, dall’altro per prevedere nuove forme di protezione. Il mio impegno è quello di vedere, entro la fine del mandato di questa commissione, quella Villa, per la quale pure sono già stati investiti più di 3 milioni di euro, restituita alla comunità e, contemporaneamente, lavorare con tutte le istituzioni preposte perché siano individuati i responsabili degli sprechi e dei ritardi che fino ad oggi si sono susseguiti . » .

martedì 11 marzo 2014

COMMISSIONE BENI CONFISCATI: RIPRENDONO I LAVORI A VILLA FERRETTI

Conclusa la Commissione regionale dei beni confiscati convocata dal consigliere Antonio Amato, su richiesta del PD di Bacoli (http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/02/villa-ferretti-amato-convoca-la.html) e dedicata a Villa Ferretti, sequestrata alla camorra nel 1997 e tutt'oggi tenuta chiusa ed abbandonata dalle Amministrazioni di Centro-Destra (http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/01/la-verita-su-villa-ferretti-sopralluogo.html).

Presenti all'audizione, il dott. Franco Malvano (presidente Commissione regionale anti-racket ed anti-usura), il sindaco Ermanno Schiano, il geom. Luigi Della Ragione, la dott. Maria Cristina Di Colandrea, i consiglieri comunali d'opposizione ed i segretari locali di PD e SEL.

Ricordato il precedente sopralluogo del 14/01/2014 (http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/01/villa-ferretti-vincere-la-lotta-alla.html), il presidente Amato ha chiesto ai rappresentanti del Comune di informare i presenti sullo stato d'avanzamento dei lavori ed ha sottolineato la necessità di un nuovo modello di gestione diverso da quello attuale in quanto, secondo la Fondazione POLIS (presente all'incontro) “Villa Ferretti è proprio il modello da non seguire”. Il Sindaco ha riferito di come, nonostante le sollecitazioni avute a metà 2011 dall'ing. Michele Balsamo (precedente RUP dei lavori), non abbia voluto acquisire il bene in tali condizioni e che, individuato il geom. Della Ragione come nuovo RUP (a seguito del pensionamento dell'ing. Balsamo), nominato l'ing. Umberto Pisapia come collaudatore, dopo una serie di incontri (ultimo quello del 13/02/2014), questi abbia verificato i lavori come fatti “non ad opera d'arte” convenendo col direttore dei lavori, l'ing. Maurizio Di Stefano, di operare alcuni interventi “correttivi”, cominciati il 03/03/2014 all'interno di Villa Ferretti, utilizzando questa volta materiali ad hoc, e che dovrebbero concludersi per maggio 2014. A detta del RUP, i lavori del Parco invece si trovano in stato avanzato, alla cui ultimazione mancherebbero circa tre mesi.

Discussa in Commissione anche la necessità di proteggere Villa Ferretti da mareggiate, funzione che attualmente e paradossalmente svolge il relitto della “Sassari I” per cui si è ipotizzato un incontro con Regione e Soprintendenze per individuare adeguate soluzioni tecniche considerato che furono proprio questi uffici a bocciare il progetto comunale di una barriera frangiflutti.

In merito infine l'uso del bene, l'Amministrazione ha ricordato il protocollo “Villa Ferretti: la villa del mare, un cammino verso l'integrazione” (delibera giunta comunale n. 30 del 18/02/2011) e lo “sportello anti-racket ed anti-usura” (delibera giunta comunale n. 01 del 03/01/2013), progetti che in realtà non hanno mai visto la luce, ipotizzando invece per il Parco un bando pubblico per affidarne a terzi l'area verde.

Una questione di gestione quindi sulla quale i consiglieri democratici ed i rappresentanti del Centro-Sinistra, ricordata la necessità di verificare oltre gli intonaci anche la funzionalità degli impianti elettrici, sono intervenuti per chiedere discontinuità con l'attuale “andazzo” prospettando invece un modello capace di utilizzare le risorse umane presenti sul territorio, creando così occupazione e sviluppo, e mettendo in sinergia Villa Ferretti ed altri siti storico-ambientali come il Castello Aragonese, Villa Cerillo, il complesso Vanvitelliano, che vanno compresi in un unico piano di valorizzazione del territorio e dell'indotto turistico-economico. Consapevoli però dell'esigenza di fare presto, convocando quanto prima un tavolo ad hoc, affinché una volta terminati i lavori su Villa Ferretti, questa non resti chiusa per la mancanza di un piano di gestione.

La riunione è termina con l'impegno del presidente Amato di convocarne un'altra specifica sul bene confiscato di v. Silio Italico (http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/03/agenzia-beni-confiscati-al-comune.html) e di fissare tra un mese, un'audizione della Commissione, anche con la partecipazione dell'Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati, proprio nel comune di Bacoli per assicurarsi che il completamento dei lavori di Villa Ferretti coincidi con il varo di un concreto e serio piano gestionale di questo tale bene.

Un auspicio che sta alla costanza della politica ed alla determinazione della cittadinanza attiva, trasformare in fatti concreti, individuando i responsabili politici e tecnici dello "scempio" di Villa Ferretti che doveva essere simbolo del riscatto sociale e della vittoria della legalità sulla camorra .

giovedì 6 marzo 2014

AGENZIA BENI CONFISCATI AL COMUNE : URGENTE LA SANATORIA DEL FABBRICATO DI BELLAVISTA

bene confiscato, Bellavista
Un altro passo nella lotta alla camorra attraverso i beni confiscati alla criminalità. Si tratta questa volta del “fabbricato abusivamente realizzato, sito in Bacoli, località Porche di Baia, via Silio Italico 4/A” poco prima della chiesa di Bellavista (altro bene confiscato) e sequestrato con decreto n. 260 del 2006 dal Tribunale di Napoli.

nota ANBC, n. 7073 del 28/02/2014
Un bene che paradossalmente l'Amministrazione di Bacoli aveva inizialmente rifiutato di acquisire, vantando scuse alquanto ridicole (come l'angustia o la lontananza del posto) ma sul quale è stata costretta a fare retromarcia grazie alla pressione delle forze del Centro-Sinistra e dell'opposizione che portavano la questione nel consiglio comunale del 29/04/2013 a conclusione del quale anche la silenziosa, la troppo silenziosa maggioranza di Centro-Destra votava per l'acquisizione del sito ed approvava il principio proposto dal PD che per il futuro ed una volta per sempre “l'Amministrazione Comunale di Bacoli manifesti sempre il proprio interesse all'Agenzia Nazionale ad acquisire tutti i beni confiscati o che saranno confiscati” .

nota ANBC, n. 7073 del 28/02/2014
Adesso però anche l'altra iniziale opposizione all'acquisizione del bene, che cioè fosse abusivo, è venuta meno con una nota (prot. 7073 del 28/02/2014) dell'Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati che ha chiesto al Comune “l'adozione dei provvedimenti di sanatoria delle opere realizzate sui beni immobili definitivamente confiscati” di Bellavista, precisando che “si resta in attesa di ricevere, con ogni consentita urgenza, i provvedimenti amministrativi richiesti” dopo i quali il bene entrerà nella disponibilità comunale.

Tale nota (arrivata il 03/03/2014 al protocollo comunale) è stata comunicata ai consiglieri comunali democratici ed ai segretari locali di PD e SEL che questo pomeriggio hanno incontrato il sindaco, il quale ha confermato loro di aver smistato la pratica di sanatoria agli uffici competenti (arch. Ciunfrini e geom. Lucio Prete). Circa la destinazione del fabbricato, preso atto come si legge nella nota dell' A.N.B.C. che “è emerso l'interesse al mantenimento dei suddetti beni per essere utilizzati come alloggio di servizio della locale stazione dei Carabinieri di Bacoli”, l'Amministrazione si è riservata di discuterne in una sede più ampia, una volta che il bene sarà stato acquisito definitivamente all'ente.

Sebbene la strada sembri oramai segnata, non possiamo abbassare la guardia, anzi la prossima settimana saremo di nuovo in municipio a verificare l'avanzamento dell'iter burocratico ove spesso s'insedia l'imprevisto. E' innegabile tuttavia la soddisfazione di constatare che quando il Centro-Sinistra è unito, quando il Centro-Sinistra è deciso, quando il Centro-Sinistra si pone un obiettivo, questo poi lo raggiunge … e qui parliamo di legalità !

sabato 1 marzo 2014

ABBATTERE I COSTI DELLA POLITICA : IL PD RINUNCIA AI "GETTONI DI PRESENZA" A FAVORE DELLE BONIFICHE E DEL SOCIALE

Continua il lavoro della I Commissione consiliare che tornerà il 27/02 ad esaminare le modifiche al regolamento del Consiglio comunale.

Modifiche inerenti in particolare le Commissioni consiliari che esaminano preliminarmente i provvedimenti da sottoporre a tutto il Consiglio, e che il PD ha proposto di riordinare garantendo al tempo stesso l'efficienza dei lavori e la riduzione dei “costi della politica” attraverso il dimezzamento del numero, l'abolizione del “gettone di presenza”, la convocazione delle riunioni in orari extra-lavorativi (http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/01/ridurre-i-costi-della-politica.html).

La maggioranza ha invece voluto focalizzare il proseguo dei lavori sulla rappresentanza dei gruppi consiliari, chiedendo che i gruppi con 7 o più membri abbino diritto a due commissari in ogni Commissione, un evidente norma ad factionem per “piazzare” tutti i propri consiglieri, così da tutelare gli equilibri politici e racimolare un po' di spicci.

Un idea che il PD respinge al mittente, ribadendo la sua proposta di un solo commissario a gruppo consiliare (con un voto ponderato) e di abbattere gli oneri a carico del comune e quindi dei contribuenti. Proposte che il Centro-destra però sembra non condividere ed accantonare, e che hanno spinto il gruppo consiliare democratico a fare un passo in avanti senza perdere altro tempo.

Riprendendo la loro proposta fatta nel consiglio comunale del 21/12/2013, “considerata l’urgenza di iniziare i monitoraggi dei siti inquinati o potenzialmente tali” misura delibera all'unanimità ma non ancora attuata dall'Amministrazione (http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/01/applicare-la-delibera-sulle-bonifiche.html) “e considerata la necessità di sostenere le classi più deboli e disagiate, ed al tempo stesso la volontà di abbattere i “costi della politica”, i consiglieri comunali PD hanno rinunciato “da subito ai propri “gettoni di presenza” nelle Commissioni e nel Consiglio comunale” chiedendo che tali somme “siano destinate dal Comune al sostegno delle politiche ambientali e sociali”.

In attesa di una presa di posizione delle altre forze istituzionali, questa dichiarazione del gruppo democratico vuole dare anche un segnale importante. Che cioè durante la crisi socio-economica che riduce alla “fame” famiglie e lavoratori, la politica non si può fare solo con la propaganda o gli annunci puntualmente disattesi, ma con la coerenza, la costanza, e sopratutto con i fatti !