venerdì 31 gennaio 2014

APPLICARE LA DELIBERA SULLE BONIFICHE: INTERROGAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

Interrogazione, pag. 1
Dai tempi di Coppola, perdura il deplorevole andazzo delle Amministrazioni di Centro-destra di lasciare inapplicate decine di delibere del Consiglio comunale, spogliato delle sue principali funzioni e ridotto a teatrino della demagogia. A questo modo di fare che svilisce la democrazia ed offende i cittadini, non sfuggono neanche atti ritenuti da tutti urgenti come quelli sulle problematiche ambientali.



Ci riferiamo all'ultima delibera consiliare n. 63 del 29/11/2013, dalla storia travagliata ( http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/01/un-ambiente-sano-subito-bonifiche-e.html ) a sua volta erede delle inapplicate delibere n. 18 del 18/04/2008 e n. 65 del 17/09/2012 (sull'elettromagnetismo), delibera che disciplina tempi e modalità per avviare carotaggi e monitoraggi dei siti inquinati o potenzialmente tali, ma che ad oggi resta lettera morta. Nonostante il testo del deliberato prevedesse dei primi interventi entro 30 o 60 giorni, questi “sono passati senza che si sappia se l’Amministrazione abbia o meno operato in tal senso”.


Interrogazione, pag. 2
Benché sia già inaccettabile non applicare quando deciso dai rappresentanti del popolo, il “menefreghismo” di questa Amministrazione poi non ha giustificazione se riferito all'argomento della delibera in questione, il rapporto tra ambiente e salute dei cittadini, argomento che “l'Amministrazione e tutte le forze consiliari e politiche hanno concordato sulla necessità e sull'urgenza che il nostro Comune affronti attivamente”. Per questo il gruppo consiliare democratico ha presentato un'interrogazione urgente (prot. 2795 del 30/01/2014) che in 13 punti e partendo dalla puntuale analisi della delibera n. 63, chiederà che il sindaco risponda pubblicamente:

  • se siano state avviate le procedure per i carotaggi e le analisi dei siti già individuati come interessati da fenomeni d’inquinamento, ovvero la cava Lubrano, i campi di tennis a Cuma, i fondali del lago Fusaro, i laghetti di Cuma” ;
  • se siano state avviate le procedure per una mappatura (censimento) del territorio ed un’analisi dei siti potenzialmente interessati da fenomeni d’inquinamento” ;
  • se sia stato sollecitato il Ministero della Salute, la Regione Campania, l’ASL NA2 perché predispongano e finanzino l’avvio del Registro Tumori” ;
  • se sia stato avviato il programma SITA” cioè il “sistema informativo tutela ambientale” che permette il rilevamento di rifiuti tossici interrati grazie all'insolita colorazione geotermica ;
  • se siano state avviato il monitoraggio h 24 delle emissioni elettromagnetiche” ;
  • perché non sia stato ancora portato all’attenzione della Commissione consiliare Ambiente” che non viene riunita da mesi “ed al Consiglio Comunale, il regolamento dell’Osservatorio Comunale sull’Ambiente, nonostante il PD abbia già presentato una propria bozza in merito ” ( http://bacoli2punto0.blogspot.it/2014/01/cittadini-informati-e-partecipi.html ) .


Interrogazione pag. 3
Adesso il sindaco non potrà scappare dalle proprie responsabilità e dovrà riferire alle istituzioni ed alla cittadinanza.

Nessun commento:

Posta un commento