mercoledì 1 gennaio 2014

NO A SPECULAZIONI E SVENDITE DI BACOLI

Il g. 22 c.m. alle ore 12,00 nella villa comunale di Bacoli, i locali Circoli PD e SEL hanno tenuto un meeting con la stampa ed i cittadini dal titolo “La nuova Bacoli nasce dal rispetto delle regole” .

I Circoli PD e SEL di Bacoli in particolare hanno evidenziato :
  • l’illegittima costituzione del Consiglio comunale del 31/10/2013 fuori dall’orario consentito e senza numero legale, causa l’assenza della maggioranza insensibile alle gravi questioni in discussione (inquinamento dell’ambiente e salute dei cittadini). Il tentativo di continuare tale riunione illegale è stato però sventato grazie all’intervento dei Carabinieri ed alle proteste dell’opposizione che hanno denunciato il 04/11/2013 questo episodio alla Procura ed alla Prefettura di Napoli ;
  • la mancata notifica di alcune note della Corte dei Conti che sottolineavano irregolarità ed errori nel bilancio 2011. L’opposizione è venuta a conoscenza di tali atti solo nel consiglio comunale del 29/11/2013 in cui avrebbe dovuto votare il bilancio e nonostante i ripetuti solleciti, tali documenti sono stati consegnati con oltre un mese di ritardo. Per di più, di fronte le proposte della minoranza, il Segretario comunale arrivava addirittura a minacciare di querela il capogruppo PD se non avesse smesso di chiedere spiegazioni ;
  • dopo reiterate bocciature (ultima quella del 13/07/2007 prot. 17212), l’ennesimo tentativo compiuto il 18/02/2013 (prot. 4412) dalla “EUROMOTEL Srl” di ri-edificare corpi di fabbrica e murature di recinzione dell’ex spolettificio (anni ’45 – ’50) sito tra il Monte di Cuma ed il lago Fusaro in zona protetta, in quanto “area archeologica vincolata” del Piano Regolatore Generale, “zona protezione integrale” del Piano Territoriale Paesaggistico, “zona B” (ove sono vietati “movimenti di terra di qualsiasi genere”) del Piano Parco Campi Flegrei, area rientrante in “Sito d’interesse comunitario, codice 8030009” nell’ambito di “Rete Natura 2000”. Nonostante tali vincoli ed il parere contrario espresso il 24/09/2013 dall’Ufficio comunale per il Paesaggio, la “EUROMOTEL Srl” otteneva il 03/09/2013 il parere favorevole della Commissione locale del Paesaggio (ex edilizia), parere ritenuto però contraddittorio e rigettato dalla Soprintendenza Ambientale che il 02/12/2013 (prot. 31573) dava “preventivo parere vincolante negativo al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica” in quanto i corpi da ricostruire sono parte integrante della macchia mediterranea e l’intero sito risulta d’alto valore storico, archeologico, ambientale, paesaggistico, naturalistico, compreso in “area vincolata e protetta” dalla normativa europea (direttiva 92/43/CEE) e nazionale, ove sono vietate ogni alterazione dei luoghi. Ad oggi non risulta che la ditta abbia presentato delle controdeduzioni e quindi si ritiene che la Soprintendenza confermi il proprio parere, chiudendo la pratica ;
  • l’avvio (con delibera di Giunta comunale n. 338 del 27/11/2013) all’acquisizione da parte del Comune, del complesso “Cinque Lenze” – 6 capannoni sulle rive del lago Miseno, in area “Centro ittico campano” – al fine di metterli a bando di gara (a partire da un canone annuo di 80 mila euro) nell’ambito di un project financing presentato dalla ditta “Ugo di Paolo Costruzioni” (prot. 20824 del 22/07/2013).
 
I Circoli PD e SEL quindi hanno denunciato :
  • la ripetuta violazione delle più elementari norme democratiche da parte dell’Amministrazione e della maggioranza di Centro-Destra che svilisce le istituzioni, “presentandosi” solo a proprio piacere e secondo i propri comodi ;
  • la sostanziale mancanza di trasparenza che limita il ruolo di controllo delle opposizioni ed abbassa la democrazia locale a formale ratifica di decisioni già prese ;
  • il fondato sospetto di operazioni speculative sul nostro territorio in deroga alle norme vigenti, che l’Amministrazione tollera con interessata (?) indifferenza senza effettuare verifiche di alcun genere alle quali soggiacciono invece i “normali cittadini” ;
  • il tentativo di spacchettare e svendere a canoni risibili, i beni del “Centro ittico campano” senza che sia stato aggiornato il Piano di rilancio del 1997, senza previsione di sbocchi occupazionali, senza garanzie rescissorie dei contratti in caso di mancato adeguamento dei concessionari alla pianificazione comunale.
Alla luce di questa oscura ed intollerabile realtà, i Circoli PD e SEL di Bacoli :

  • chiedono immediata chiarezza su queste operazioni sospette ;
  • continueranno a vigilare con la massima attenzione in tutte le sedi, rivolgendosi (se necessario) alle istituzioni sovracomunali e verificando nuove forme di controllo e di lotta “dal basso” ;
  • s’opporranno con ogni mezzo legale e politico, a qualsiasi tentativo di speculazione e di svendita del nostro territorio ;
  • s’appellano alla parte sana ed attiva della cittadinanza affinché faccia fronte comune per la difesa della legalità e dei beni comuni sul nostro territorio, poiché “ la nuova Bacoli nasce dal rispetto delle regole ”.

Bacoli, 22/12/2013 

il Circolo PD
il Circolo SEL

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